"Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. (...) Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime. (...)Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti”. Antonio GRAMSCI (11 febbraio 1917)
1 commento:
auguri al partito e alla città!!!!!!!!!!!!!!!!! che il 2009 sia fruttuoso e sereno per tutti
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